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lunedì 11 aprile 2005 L' Artigiana Valtellina si arrende 30-5 al forte Gussago Ma i ragazzi di Parigi escono dal campo fra gli applausi A Sondalo l'Artigiana Valtellina ha fatto un figurone con la capolista del girone est tenendola in scacco per metà partita. Un paio di errori nei calci piazzati commessi da Sassella e Dal Pozzo e un attacco non concluso in meta per un niente hanno ridato fiducia agli ospiti che nel secondo tempo, grazie anche all'inserimento in organico di giocatori freschi di energie, hanno rovesciato l'andamento e l'esito. Ma non ha potuto cancellare quanto di buono fatto dalla squadra di Paolo Parigi che guarda ai prossimi impegni con Valle Camonica e Codogno consapevole di poter conquistare altrettanti successi. Giuliano Mevio martedì 29 marzo 2005 Artigiana Valtellina, sono punti preziosi Valle Camonica battuta 38-0 Seconda vittoria stagionale dell'Artigiana Valtellina nel girone est di serie C di rugby. Il team dell'Alta Valtellina è prevalso per 38-0 sul Valle Camonica nel recupero della penultima giornata di andata. A dispetto del rotondo risultato finale, che potrebbe far credere ad un monologo dei padroni di casa, la partita è stata piacevole ed ha offerto emozioni. I sondalini hanno sfruttato il maggior peso e dinamismo del pacchetto di mischia per recuperare palloni su palloni che i trequarti hanno giocato in maniera esemplare, per lo meno fintanto che le energie non hanno fatto difetto. Le prime tre mete sono state favorite dalla spinta del pack: sulla pronta apertura del mediano si sono sviluppate agili manovre che hanno consentito due volte a Sandro Della Bosca ed una a Cecini di depositare l'ovale in meta. I punti di Roberto Cossi, Igor Muscetti e Diego Della Bosca, per contro, non hanno avuto i veloci tre quarti, ormai un po' a corto di benzina, come protagonisti, bensì i giocatori di maggior peso, a complemento di attacchi insistiti. «È stata una partita a due facce - ha spiegato il dirigente dell' Artigiana Aldo Simonelli - nel primo tempo siamo riusciti ad esprimere un buon rugby che ha prodotto mete e divertimento. La ripresa, soprattutto dopo le sostituzioni effettuate da mister Parigi, sia per far respirare i giocatori più affaticati che per concedere spazio a chi non sempre ne ha a disposizione, è stata più caotica. Ciò non toglie che si sia riusciti ugualmente ad arrotondare il bottino ed ottenere l'en plein di cinque punti in classifica, che è il primo dell'anno per la nostra squadra». Se la prima squadra è stata felice di interrompere la pausa di Pasqua per concentrarsi sull' evento agonistico, l'Under 15, che avrebbe dovuto misurarsi con il Cus Pavia, ha atteso invano gli ospiti. Un telefonata nella serata di venerdì ha fatto conoscere la loro volontà di rinunciare alla trasferta, per motivazioni che poco hanno a che fare con lo sport. Agli effetti della classifica l'Artigiana guadagna il 6-0 a tavolino, il Cus Pavia a causa della penalità va sottozero, e se lo merita tutto. Giuliano Mevio lunedì 21 marzo 2005 L'Artigiana Valtellina si è arresa in casa alla Bassa Bresciana Nel raggruppamento est l'Artigiana Valtellina non è stata in grado di arginare la forza d'urto della Bassa Bresciana, che è prevalsa sul campo di Sondalo per 22-0. "Sapevamo di non avere chance di successo - ha dichiarato al termine il dirigente Aldo Simonelli - siamo comunque contenti del costante ringiovanimento della squadra. L'esordio di tre giovani, unito alla presenza di un organico di ventidue elementi, è un avvenimento da festeggiare di per sé". Giuliano Mevio lunedì 21 febbraio 2005 L'Artigiana si arrende in casa del Bergamo L'Artigiana Valtellina si è esibita nella tana del Bergamo, che è una delle aspiranti più autorevoli per la qualificazione ai playoff, riuscendo a limitare i termini della sconfitta in un accettabile 31-10. Nel primo tempo gli orobici hanno sfruttato il fattore sorpresa per siglare tre mete e due piazzati contro l'unico punto firmato da Sassella. L'Artigiana poco alla volta ha preso confidenza e nel primo quarto d'ora della ripresa ha messo in apprensione i padroni di casa con una seconda perla di Sassella. La mancanza di cambi, però, alla lunga ha fiaccato la resistenza dei ragazzi di Paolo Parigi. La sconfitta con i primi della classe, comunque, non è stata mortificante. La difesa ha funzionato discretamente, l'attacco invece ha evidenziato ancora parecchie lacune, ma nel complesso la squadra ha mostrato di essere in crescita. Giuliano Mevio lunedì 21 febbraio 2005 L'Artigiana Sondalo ha sconfitto a sorpresa la corazzata Botticino In grande evidenza i fratelli Della Bosca e Igor Muscetti Giornata trionfale per le formazioni di rugby valtellinesi che militano in serie C. E se la vittoria della Seriori Sondrio sul Lainate, al di là del rotondo 50-0, rispecchia il pronostico, quella dell'Artigiana sul Botticino per 20-8 è arrivata come fulmine dal cielo. A Sondalo l'Artigiana è stata messa in soggezione dal Botticino per più di un'ora, però ha avuto il merito di difendersi con ordine e di attendere con pazienza il proprio turno per reagire. Così, mentre da una parte Romagnoli e compagni non hanno sfruttato la possibilità di calciare tra i pali preferendo giocare alla mano la palla, nell'errata convinzione di poter ottenere più facili mete, dall'altra i ragazzi di Parigi non si sono persi d'animo e quando se ne è presentata l'occasione hanno colpito il bersaglio lasciando di stucco i rivali. La meta del sorpasso è stata merito dell'intesa fra i fratelli Della Bosca, Sandro e Diego, quella del definitivo affossamento del Botticino è arrivata al termine di una poderosa spinta del pacchetto di mischia e del guizzo risolutivo di Igor Muscetti. La precisione nel tiro di Sassella e Dal Pozzo ha poi completato l'opera di demolizione dei bresciani. Giuliano Mevio lunedì 24 gennaio 2005 L'Artigiana Valtellina alza bandiera bianca Troppo forte il Piacenza che si impone 50-13 Sfortunata missione dell'Artigiana Valtellina 2000 in terra emiliana nel primo turno del girone di ritorno di serie C rugby. Il confronto si è concluso con la vittoria ampiamente prevista alla vigilia, seppure con un punteggio decisamente bugiardo, della formazione di casa con il risultato di 50-13. I valtellinesi allenati da Paolo Parigi si sono resi protagonisti dì una frazione di apertura coraggiosa, nel corso della quale hanno replicato colpo su colpo agli avversari, riuscendo a rimanere in partita in virtù di una meta di Sandro Della Bosca e di due perfette conclusioni fra i pali del tiratore Sassella. Nel secondo tempo, però, di fronte alle continue accelerazioni del Gossolengo, la fisionomia del confronto è completamente mutata. Pian piano il divario numerico ha preso consistenza fintanto che l'Artigiana Valtellina, in pieno scoramento, ha ceduto di schianto, il dirigente sondalino Aldo Simonelli al termine ha spiegato le motivazioni del crollo «Era fin troppo scontato prevedere l'andamento della sfida -ha precisato - La nostra squadra ha pagato due mesi di allenamenti svolti in condizioni proibitive. Per contro il Gossolengo, che ha incontrato la centesima parte dei nostri problemi, si è notevolmente rafforzato rispetto all'andata. Purtroppo non è possibile essere ottimisti neppure per il futuro, visto che il campo di Sondalo è ancora ricoperto di neve e ghiaccio. L'eventualità di ulteriori rinvii, oltre ai due già intervenuti, non è da scartare». Giuliano Mevio giovedì 6 gennaio 2005 Sertori e Artigiana preparano una stagione da incorniciare Le formazioni valtellinesi puntano sul vivaio per dominare la scena lombarda A dispetto dei numeri che, nonostante l'impegno profuso, stentano a prendere quota, il movimento giovanile rugbystico valtellinese si è ritagliato uno spazio importante nel panorama regionale lombardo. Le società di riferimento sono due, Sertori Sondrio e Artigiana Valtellina Rugby 2000, impegnate nei campionati federali per formazioni giovanili e nell'attività promozionale del minirugby riservata agli atleti più piccoli, in età compresa fra i sette e i tredici anni, oltre alla Caspedil Delebio che, sia autonomamente che in stretta collaborazione con la Seriori Sondrio, si occupa di minirugby. Seriori e Artigiana in prima linea, dunque, compiono giornalmente dei veri miracoli per fronteggiare, con esiti decisamente superiori alle aspettative, avversarie che operano in aree di più vasti consensi, soprattutto nel Milanese e nel Bresciano. Nella stagione 2004-2005 la società del capoluogo valtellinese si è superata per riuscire, a schierare formazioni competitive in tre categorie, under 19, under 17 e under 15 anni. Il presidente Alfio Sciaresa ha ovviamente affidato il coordinamento dell'attività tecnica all'allenatore della squadra che milita in serie C, il francese Guy Pardiés, anche se le responsabilità specifiche sono rimaste in capo ai vari tecnici. Alla guida dei 19enni sponsorizzali da Crypto opera Gianluca Piani, elemento che si è fatto le ossa, e forse qualcuna se l'è anche rotta, giocando per molti anni nella prima squadra. Grazie al matrimonio celebrato all'inizio di stagione con il Lecco l'organico a sua disposizione ne ha tratto vantaggio, come dimostrano le belle prestazioni offerte contro Mantova, Bergamo, Brescia e Leonessa, però non è bastato per avere ragione di altre rivali blasonate, quali Bassa Bresciana, Fiumicello e Milano. Un altro scambio di sinergie ha contraddistinto l'attività della formazione under 17 anni targata Bancaperta, che si è avvalsa di alcuni innesti provenienti dal Valtellina Rugby 2000. Anche la conduzione tecnica si è avvalsa del connubio, consideralo che a fianco del Direttore tecnico della Sertori, Mauro Ortelli, ha prestato la sua opera il sondalino Davide Pozzi. Come per l'under 19 anni, anche l'under 17 anni ha alternato successi a sconfitte, a seconda delle potenzialità delle rivali. La terza formazione schierata dalla Sondrio Rugby è l'under 15 anni Bancaperta allenata da Sergio Dal Toè. Forse inaspettatamente la squadra ha superato in precampionato le fasi di qualificazione, trovandosi poi a competere in un girone di ferro con avversarie del calibro di Viadana, Rovato; Fiumicello; Milano e Brescia. Qualche soddisfazione è arrivata ugualmente (Lecco e Calvisano), ma il mister in questa fase continua a ritenere secondari i risultati, privilegiando divertimento, apprendimento e spirito di gruppo. Chi invece sinora ha conosciuto solo successi, e con risultati il più delle volte eclatanti, è l'under 15 anni dell'Artigiana Valtellina allenata da Sinclair e Gobbi Frattini. È anche vero che, non avendo preso parte alle selezioni di settembre, si trova a competere in un girone più abbordabile, con una o due avversarie al massimo della sua portata, ciò non toglie che la qualità del gioco che esprime è davvero apprezzabile. Appare quindi scontato che al termine della regular season potrà proseguire l'avventura verso la conquista del titolo regionale, con eccellenti possibilità di recitare un ruolo di protagonista per molte partite ancora. Per intanto i dirigenti sondalini si godono anche i riconoscimenti tributati nei loro confronti, ultimo dei quali la convocazione del «seconda linea» 14enne Mirco Borsi a far parte della rappresentativa regionale. Insomma, il rugby in Valtellina poggia su solide basi e in futuro, se non abbandonato al proprio destino, potrebbe crescere ulteriormente. La speranza di tutti è che questo accada. Giuliano Mevio lunedì 20 dicembre 2004 Artigiana Under 15 da record La giovanile ha travolto il malcapitato Velate. In serie C la prima squadra è stata sconfitta dal Borgo Poncarale L'Artigiana Valtellina ha archiviato il girone di andata del girone est di serie C di rugby con la quinta sconfitta in altrettante uscite, tre delle quali con punteggi severi oltremisura. Contro il Borgo Poncarale è riuscita a giocare alla pari per mezzora, poi si è via via dissolta ed ha subito al termine una mezza disfatta con il risultato di 61-7. «C'è poco da fare contro avversarie di tale caratura - ha commentato sconsolato il dirigente sondalino Aldo Simonelli - Già le formazioni bresciane appartengono ad una scuola superiore, se poi si considera che tra rinvii e campi ghiacciati la nostra squadra era a digiuno dall'attività agonistica da oltre un mese si capisce meglio quali difficoltà ci si trovi a dover a superare». La società dell'Alta Valle si è rifatta il palato con i ragazzini dell'Under 15 che hanno stritolato il Rugby Velate di fronte ai propri sostenitori, con un terrificante 143-0. «Per il vero i milanesi hanno i giocato in tredici - ha precisato ancora Simonelli - ma questi sono stati problemi loro. Noi ci siamo divertiti a inseguire la meta fino all'ultimo, nel rugby esiste il principio assoluto che non ci si deve mai fermare». Giuliano Mevio lunedì 6 dicembre 2004 Artigiana, razza padrona È stata una domenica di relativa calma per il movimento rugbystico valtellinese. A riposo i campionati di serie C, Under 19 e 17, le uniche squadre impegnate sul fronte sportive erano teoricamente le Under 15 dell'Artigiana Valtellina e di Bancaperta Sondrio. Senonchè anche i 15enni del capoluogo valtellinese all'atto pratico sono stati costretti a prendersi una vacanza in quanto i loro coetanei milanesi del Chicken non si sono mossi da casa. La motivazione fatta conoscere dalla sede meneghina è stata l'insufficienza di organico, una scusa che desta un pizzico di perplessità, e che potrebbe non essere accettata dalla Federazione. Nella sostanza solo l'U15 dell'Artigiana Valtellina è scesa in campo, peraltro senza doversi dannare più di tanto per avere ragione di un Rugby Rho che è sembrato ben poca cosa. Il punteggio finale di 129-0, in effetti, lascia minimi spazi all'immaginazione. Nella messe delle mete, diciannove in totale, per buona parte davvero spettacolari, sono andati a segno in dieci giocatori. Nel piazzamento dell'ovale tra i pali il giovane Rodigari ha poi dimostrato una precisione insolita a questa età, quanto a dire che fra qualche anno il posto in prima squadra non glielo dovrebbe togliere nessuno. «Oggi avevamo qualche timore per la fatica accumulata nello scontro di giovedì sera con l'Union Milano - ha dichiarato il dirigente sondalino Aldo Simonelli - Invece sono bastate poche giocate per scacciare qualsiasi preoccupazione. Si è giocato in una sola metà campo, insomma, non è esistita partita». Quanto al proseguimento del campionato Simonelli ha fornito interessanti dettagli «All'inizio di stagione sapevamo che le squadre che potevano metterci in difficoltà erano due, l'Union Milano, che abbiamo già battuto, e il Parabiago, contro il quale giocheremo domenica prossima - ha precisato - L'esito di questo nuova sfida sarà decisivo per la qualificazione alle fasi finali. Unicamente il primo posto sarà valido per competere per la conquista della Coppa delle Alpi in prima fase, e del titolo tricolore in seguito. Per il primo trofeo vogliamo assolutamente dire la nostra, quanto al resto si vedrà». Le società di Sondalo e Sondrio, comunque, a livello regionale stanno facendo grandi cose con tutte le loro giovanili, a testimonianza del buon lavoro svolto in questi anni dai rispettivi tecnici. Giuliano Mevio domenica 5 dicembre 2004 L'Artigiana Valtellina si fa onore a Milano I 15enni dell'Artigiana Valtellina non si sono lasciati sfuggire l'occasione per aggiungere cinque punti in classifica nel recupero disputato giovedì sera a Milano con il Rugby Union. L'acceso confronto ha visto prevalere al termine la formazione valtellinese per 34-26. Quella dell'Artigiana non è stata, comunque, una vittoria agevole, la squadra milanese, nonostante l'inferiorità numerica iniziale di due giocatori, tredici contro quindici, ha combattuto strenuamente dimostrando qualità fisiche e tecniche di primissimo piano. Per il vero dopo un quarto d'ora la superiorità numerica del team valtellinese si è ridotta ad un solo elemento, in quanto il sondalino Mattia Gobbi Frattini ha subito un infortunio che lo ha costretto a bordo campo. A sfavore dell'Artigiana ha giocato un ruolo non indifferente la pesantezza del terreno, in tal modo le consuete eleganti e veloci azioni alla mano dei ragazzi di Sinclair e Gobbi Frattini sono rimaste inespresse. Archiviata positivamente la sfida con l'Union, nella giornata odierna l'under 15 dell'Alta Valle ha in programma un'altra trasferta in terra milanese, esattamente a Rho. Rispetto al precedente, però, il nuovo impegno non crea preoccupazioni, salvo sorprese difficilmente immaginabili la conquista di cinque punti dovrebbe essere una formalità. Giuliano Mevio lunedì 29 novembre 2004 L'Artigiana aspetta invano il Codogno "Non vogliamo la vittoria a tavolino" Il frenetico intreccio di telefonate intercorse nel pomeriggio di sabato fra le sedi dell'Artigiana Valtellina, del Codogno e del Comitato Regionale Rugby si è concluso in tarda serata con la decisione del rinvio dell'incontro programmato per ieri a Sondalo, che avrebbe dovuto valere per la settima giornata del girone est. Poiché è stata la società milanese a segnalare in extremis l'impossibilità di essere presente sul campo, in linea teorica l'Artigiana Valtellina dovrebbe ricavarne vantaggio con l'assegnazione del successo a tavolino. Ma il dirigente Aldo Simonelli è stato categorico nell'esprimere una diversa volontà: «A noi non interessa vincere in questo modo, preferiamo disputare la partita e, se saremo più bravi di loro, batterli sul campo». Nel frattempo l'Artigiana ha potuto dedicare tutta la sua attenzione all'attività del minirugby con la partecipazione al torneo giovanile di Lecco. Tre le squadre presenti, l'Under 9 guidata da Aldo Simonelli, l'Under 11 di mister Marco Baldaccini e l'Under 13 di Gianfranco Castaldelli. Nel complesso la trasferta ha fornito risultati apprezzabili, per certi versi insperati. Su tutte è da segnalare la prestazione dell'Under 11, che ha conquistato il trofeo di categoria grazie a tre vittorie ed un pareggio. Nel girone di qualificazione ha sconfitto il Delebio per 7-0 e il Cus Milano per 3-1, pareggiando con l'Union Milano per 1-1. In finale i sondalini hanno fatto propria la sfida con i milanesi dell'Asr per 3-1. Per l'Under 9 è arrivato il piazzamento sul terzo gradino del podio, alle spalle di Asr Milano e Cernusco. Nella prima fase la squadra ha pareggiato 0-0 con Delebio, perso 2-5 con Cernusco e vinto 3-2 con Cus Milano. In finale il pareggio per 2-2 con l'Union Milano è valso il terzo posto. Tra gli Under 13, infine, l'Artigiana si è piazzata al quarto posto. Giuliano Mevio lunedì 22 novembre 2004 Artigiana travolta 62-13 dalla Bassa Bresciana Con la trasferta sul campo della Bassa Bresciana si è concluso il ciclo di fuoco dell’Artigiana Valtellina, costato la striscia di 5 sconfitte in questa fase di serie C. I prossimi impegni, in successione con Cotogno e Valle Camonica, saranno certamente più abbordabili, anche se per uscire dal campo vittoriosa la formazione dell’Alta Valle dovrà fare qualcosa di più. Innanzitutto dovrà riuscire a mettere in campo una squadra composta da almeno 15 elementi, quello che non è stata in grado di fare nella partita di ieri, affrontata con 14 giocatori, in tal modo rendendo ancor più gravoso il compito di resistere all’incalzare della squadra avversaria. Il risultato di 62-12 non necessita di particolari commenti. Giuliano Mevio lunedì 1 novembre 2004 L'Artigiana si è arresa in casa al Bergamo Il Sondalo ha giocato con generosità ma sono state decisive le assenze di Igor Muscetti e Sandro Della Bosca L'arma del coraggio non è stata sufficiente all'Artigiana Valtellina per avere ragione della vicecapolista Rugby Bergamo nella quarta giornata del girone est di serie C. L'incontro, giocato sul terreno di Sondalo, si è concluso sul punteggio di 24-6 per la squadra ospite. Dunque la serie nera per l'Artigiana non accenna ad interrompersi. Le pesanti assenze di Igor Muscetti e Sandro Della Bosca hanno costretto il mister Paolo Parigi a soluzioni di emergenza, che non hanno potuto evitare la meta in apertura dei bergamaschi. Nel proseguimento l'Artigiana ha riordinato l'assetto in campo chiudendo bene gli spazi e sfruttando in due occasioni i calci piazzati per effettuare il temporaneo sorpasso. Alla mezzora due distrazioni consecutive sono però costate altrettante mete che di fatto hanno chiuso la partita. Giuliano Mevio lunedì 25 ottobre 2004 Artigiana, niente da fare Semaforo rosso per l'Artigiana Valtellina in casa del Botticino vittorioso per 47-10. All'Artigiana Valtellina la trasferta di Botticino ha riservato il terzo stop della serie. "Finché siamo riusciti a costringerli a giocare con la mischia, li abbiamo contrastati con una certa efficacia - ha riferito il dirigente sondalino Aldo Simonelli - Dalla mezzora in poi, però le nostre riserve di energia sono andate scemando". Giuliano Mevio lunedì 18 ottobre 2004 Gussago-Artigiana Valtellina 56-0 Nel girone est l'Artigiana Valtellina non ha avuto mezzi di difesa da opporre alla corazzata Gussago, vincitrice con il largo risultato di 56-0. «Sapevamo di essere stati inseriti in un raggruppamento difficile, la realtà è anche peggiore delle previsioni - ha confessato al rientro dalla trasferta l'allenatore Parigi - Da parte nostra dobbiamo solo continuare a lavorare a testa bassa, senza lasciarci scoraggiare dai risultati negativi». Giuliano Mevio lunedì 11 ottobre 2004 Il Sondalo si arrende con l'onore delle armi al quotato Piacenza Brava Artigiana L'Artigiana Valtellina Rugby 2000 ha iniziato la stagione 2004-2005 con una sconfitta. Di fronte al Gossolengo Piacenza, nel primo turno del girone est, è stata costretta alla resa per 3-13, 0-0,alla fine del primo tempo. Una sconfitta onorevole, che è stata accettata di buon viso da dirigenti e tecnici di casa, anche se proprio allo scadere è stata gettata al vento l'opportunità di conquistare quanto meno un punto fallendo un calcio piazzato da posizione non impossibile. La partita ha offerto due frazioni nettamente distinte, un primo tempo all'insegna dell'equilibrio, con l'Artigiana vicina alla meta almeno in un paio di occasioni, la ripresa, per contro, a favore dei piacentini, abili a concretizzare le loro offensive con una meta seguita dalla trasformazione, con un calcio piazzato e con un drop. Aldo Simonelli, portavoce dell'Artigiana, ha commentato con filosofia il passo falso, intravvedendo addirittura elementi di soddisfazione «Sul piano del gioco non abbiamo demeritato, per lo meno finché abbiamo avuto energie in corpo, attaccando con efficacia sia con il reparto della mischia che con i trequarti - ha dichiarato il dirigente sondalino - Purtroppo non siamo stati capaci di trasformare un paio di calci piazzati da posizione frontale, senza considerare che l'arbitro ci ha fermato, con una interpretazione dubbia, proprio quando stavamo andando in meta». «Nel secondo tempo sono emersi limiti causati da una preparazione ancora incompleta - ha proseguito nella sua analisi Simonelli - Da parte sua il Gossolengo, dopo aver inserito in formazione un paio di giocatori esperti, ha messo a nudo le nostre debolezze difensive realizzando una meta di rapina. Un piazzato ed un drop hanno completato lo score, per contro noi abbiamo risposto unicamente con un piazzato di Sassella. Ma dalla sconfitta abbiamo maturato la convinzione di poter fare qualcosa di buono - ha concluso -In fondo abbiamo contrastato validamente un avversario costruito per salire di categoria». Giuliano Mevio venerdì 8 ottobre 2004 Artigiana, troppe trasferte Aldo Simonelli, appassionato dirigente del Valtellina Rugby 2000, rientrato di recente dall'estero dopo una lunga vacanza, ha preso rapidamente coscienza della situazione dimostrandosi particolarmente prudente nella sua critica. "Non si è ben capita la scelta della Federazione di collocarci nel girone est che ci costringerà a sobbarcarci trasferte ancora più scomode ed a confrontarci con formazioni toste - ha spiegato Aldo Simonelli - Le squadre di scuola bresciana non hanno segreti e rappresentano l'élite della Lombardia (Vallecamonica a parte). Neppure Piacenza, la cui prima squadra milita in serie A, Bergamo che si dice molto rinforzato e Gussago non scherzano affatto. Questo non significa che ci sentiamo la cenerentola della compagnia, però sarà davvero impresa improba destreggiarsi fra tanti big". Dunque l'atteggiamento con cui Sertori e Valtellina si avvicinano al debutto è diverso, ma si può essere certi che lo spirito combattivo e il desiderio di emergere sarà uguale. Conquistare punti in Valtellina non sarà facile per nessuno. Giuliano Mevio |