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La Provincia di Sondrio

lunedì 25 gennaio 2010

La Valcarri paga a Cernusco la sosta prolungata

Per cinquanta minuti è in partita, poi la sconfitta

Ancora una volta, statistiche alla mano, la lunga sosta è fatale alla squadra sondalina, che alla distanza denuncia la mancanza d'allenamento. Fin che c'è stato fiato, la Valcarri è sempre stata in partita, mettendo anche la testa avanti, al 50' con il calcio piazzato di Sassella che sanciva il temporaneo 20-19. Nella seconda parte della ripresa, però, è stata pagata la mancanza di lavoro sul campo, dato che l'impianto sondalino è inutilizzabile da oltre un mese e il lavoro tecnico diventa dunque problematico.

Vincere questa partita avrebbe significato fare un bel passo avanti verso i play off, ma, comunque, nulla è compromesso. Questo girone, Amatori a parte, che fa storia a sé, si conferma molto equilibrato e probabilmente sarà solo l'ultimo turno a designare le quattro squadre che approderanno alla finale. Per restare in corsa, i valtellinesi dovranno sfruttare nel migliore dei modi il fattore casalingo.

p.v.

lunedì 30 novembre 2009

Blitz Valcarri. A Cologno bel successo con l'Iride

Era una partita delicata questa, che, dopo già due passi falsi in trasferta, non ci si poteva permettere il lusso di perdere, se si vogliono coltivare ambizioni di play off. E i sondalini, nonostante, potessero contare su un'esilissima panchina, hanno perfettamente rispettato il programma, interpretando il match nel modo migliore.

La squadra locale, infatti, ha cercato di invischiare i valtellinesi in un gioco disordinato e falloso, ma essi non si sono fatti coinvolgere e hanno sfruttato a dovere le occasioni determinate da questa fallosità, Poiché il campo era in pessime condizioni, il gioco alla mano era praticamente impossibile, così, a decidere, questa volta è stata la precisione nei calci piazzati. Dopo che il Cologno, ad inizio ripresa, era riuscita a portarsi sul 9-9, ci ha pensato Sassella a rifare il sorpasso: ha calciato due volte tra i pali, ha firmato la trasformazione della successiva meta di Pedranzini ed ha chiuso con un altro preciso calcio da fermo. Scontata, dunque, la sua nomina a "man of the match". Ora, un turno di riposo per il torneo di serie C, con la Valcarri in linea rispetto ai programmi preventivati.

p.v.

lunedì 23 novembre 2009

Niente da fare per la Valcarri. Contro l'Amatori solo un punto

Niente da eccepire sul successo dell'Amatori che, seppure di misura, ha espugnato il campo di Sondalo dopo una convincente prestazione. Il primo tempo ha visto gli ospiti portarsi sull'8-0, ma una meta non trasformata di Pedranzini ha determinato il riavvicinamento dei padroni di casa. I colpi del k.o. l'Amatori li ha sferrati tra il 16' e il 20' del secondo tempo, quando gli ospiti sono riusciti ad andare due volte in meta grazie a manovre tecnicamente molte ben eseguite. La Valcarri ha accusato il colpo, ma non ha rinunciato a cercare il riaggancio. Purtroppo, si è spesso persa in un gioco poco ordinato. Non è casuale il fatto che, quando al 79' ha eseguito una manovra secondo i dettami tecnici, è riuscita a riportarsi sotto, con una meta di Rodigari. I milanesi hanno confermato sul campo di essere tra le logiche aspiranti al successo finale. Il fatto di essere la seconda squadra di una società che milita in A (con cui s'allenano spesso) permette loro di poter esibire un'ottima tecnica di gioco. La Valcarri si consola con il punticino guadagnato per il minimo scarto nel punteggio e pensa già alla trasferta di Cologno.

p.v.

lunedì 9 novembre 2009

Valcarri sconfigge il Rozzano e l'influenza

Uomini contati per Pozzi, che fa esordire il veterano Frank Zamboni, che tiene tutti gli 80 minuti con disinvoltura. Le numerose assenze, determinate da infortuni e influenza, costringono l'allenatore a schierare diversi uomini fuori dal loro ruolo e, nel primo tempo, la squadra sondalina fatica ad esprimersi, chiudendo con l'esiguo vantaggio di 5-3. Quando, nella ripresa, si riesce a far pervenire la palla ai tre quarti, l'incontro muta fisionomia. Tra il 53' e il 60' Manzolini si proietta in meta per due volte, poi, dopo il secondo piazzato di giornata messo a segno dal Chicken, Rodigari sigla la quarta segnatura, quella che dà diritto ad un punto di bonus, utile per mantenere i valtellinesi nei quartieri alti della classifica. Manzolini si è visto attribuire la nomina a "Man of the Match", platonico riconoscimento che viene attribuito in caso di vittoria. Domenica riposo, ma non senza rugby. Ben 200 tesserati e simpatizzanti, su quattro pullman, muoveranno verso Milano per assistere all'incontro Italia-Nuova Zelanda. Poi, dopo la pausa, arriverà a Sondalo la titolata Amatori Milano.

p.v.

lunedì 2 novembre 2009

Valcarri, fuori casa proprio non va. Il Botticino fa festa

L'assenza di uomini pesanti in mischia è stato il fattore determinante della sconfitta dei valtellinesi a Botticino. I locali hanno subito preso in mano le redini dell'incontro, mentre la Valcarri ha dovuto ricorrere ai falli per arginare la manovra avversaria. Si sono così giocati pochi palloni e non sono praticamente mai stati messi in moto gli uomini veloci. Il primo tempo si era chiuso su un pesante 16-3 per i locali, poi il calcio di Sassella e le mete di Manzolini e Rodigari, nella ripresa, avevano ridotto lo svantaggio a soli 8 punti, con un quarto d'ora ancora da giocare, ma i valtellinesi si sono fatti sorprendere proprio allo scadere. E' questa la seconda sconfitta esterna del campionato, che va meditata. E' vero che la Valcarri è difficilmente battibile sul terreno di casa, ma, se si vuole restare nelle posizioni di vertice bisogna esprimere un maggior rendimento, e intascare vittorie, anche lontani da casa.

p.v.

lunedì 26 ottobre 2009

Per la Valcarri un vittoria guadagnata punto a punto

Il risultato potrebbe dare l'idea di una partita vinta abbastanza facilmente dalla Valcarri, contro una formazione che l'anno scorso militava nel girone 1 Elite: in realtà si è a lungo viaggiato sul filo dell'equilibrio. S'inizia con il Lainate che pressa i locali, che però sono bravi a concretizzare le prime opportunità di passare la linea di meta, con Viviani e Pedranzini. A inizio ripresa i milanesi siglano una marcatura poi trasformata e, sul 15-7, l'incontro si riapre. Prende la piega decisiva ? con i tre quarti che riescono a gettare lo scompiglio tra le linee arretrate del Lainate ? solo tra il 59' e il 64', con le mete di Mattia Cossi e Sassella. La segnatura finale di Della Bosca non fa che rendere il risultato ancora più rotondo. In campo c'era anche un neo papà: "Cucciolo" Ivan Dal Pozzo, che ora passa il nomignolo al figlioletto. Un pilone in arrivo, tra un po' di anni, per il rugby dell'Alta Valle? «I ragazzi hanno effettuato una buona gara - ha commentato Davide Pozzi -. Dobbiamo lamentare ancora diverse assenze, ma intanto le nuove leve crescono: oggi siamo riusciti a far debuttare il diciottenne Bettini».

p.v.

lunedì 12 ottobre 2009

Valcarri: espulso Sassella e la vittoria sfuma

E' mancato davvero pochissimo, alla Valcarri, per tornarsene a casa vittoriosa dalla lunga trasferta piemontese, al termine di una gara giocata sempre sul filo dell'incertezza. I valtellinesi sono andati quasi subito in vantaggio, ma un cartellino giallo a Sassella ha permesso ai locali di sfruttare la superiorità numerica, concretizzatasi con due mete. Nella ripresa i locali hanno continuato nel loro gioco veloce, comunque tamponato dalla Valcarri, anche se qualche volta con un po' d'affanno. Al 50', addirittura, i ragazzi di Pozzi si sono portati temporaneamente in vantaggio, con una meta di Lucini trasformata da Rodigari, ma al 62' i torinesi, segnando un calcio piazzato, hanno effettuato il nuovo sorpasso.
Gli ospiti hanno avuto a disposizione ancora un paio di calci di punizione, non facili comunque, per un ennesimo ribaltamento, ma non sono andati a buon fine. "Spiace perdere per un solo punto, ma il punteggio è l'espressione dell'incertezza che ha caratterizzato tutto l'incontro" ha dichiarato un dirigente sondalino. "Comunque, in due partite disputate con squadre dì élite abbiamo mostrato di essere sempre competitivi".

p.v.

lunedì 5 ottobre 2009

Valcarri, si comincia con una valanga di mete

(p.v.) Il punteggio finale potrebbe dare l'idea di un monologo dei sondalini, mentre, in realtà, gli ospiti hanno tenuto l'iniziativa per almeno un quarto d'ora, ma hanno avuto il grave torto di compiere un paio d'errori, che veloci contropiedi della Valcarri hanno puntualmente punito. Fiaccato nel morale, il Cernusco è poi crollato di schianto, andando al riposo con ben cinque mete subite (di cui quattro trasformate da Pedranzini), contro una sola segnata. Nella ripresa, la partita è decisamente calata di ritmo. In primo luogo, perché la squadra, arrivata al torneo di serie C con una sola amichevole, deve ancora crescere fisicamente, poi perché Davide Pozzi ha voluto ruotare tutti e 22 gli elementi a disposizione. Il tecnico ha dovuto lamentare qualche pesante assenza nel reparto di mischia, ma la scarsa resistenza opposta dagli avversari non ha creato problemi di sorta.

 

martedì 29 settembre 2009

Mac Arthur, obiettivo centrato. Sarà nell'elite della Lombardia

(p.v.) Obiettivo centrato. L'Under 16 dell'alta valle targata Mac Arthur ha superato di nuovo, in casa, l'Asti e conquistato il diritto a misurarsi con le più forti compagini di Lombardia, Piemonte e Liguria nel girone élite. Incontrerà, da domenica 11 ottobre, formazioni come CUS Torino, Genova, Viadana, ASR Milano, Union Milano, Monza, Rovato, Ospitaletto e Fiumicello.
L'avvio della partita di ritorno vedeva il dominio assoluto dei valtellinesi che mettevano a segno tre mete in sequenza. L'Asti, meglio organizzato nelle fasi di gioco chiuso, però non stava a guardare ed affrontava i padroni di casa a viso aperto, ribattendo colpo su colpo. A metà gara riusciva a violare la meta valtellinese e sfiorava più volte il raddoppio, ma era bloccato dall'attenta difesa dei ragazzi di Dal Pozzo, che incrementavano il vantaggio con altre due segnature nel finale. La ripresa risultava molto più equilibrata, con un parziale di 19-14. A fine gara palpabile la soddisfazione dell'allenatore e dei giocatori, consapevoli, con questo successo, di aver scelto la strada più difficile, ma decisi a dare il massimo.

 

martedì 22 settembre 2009

Mac Arthur, grande partenza

(p.v.) Inizia bene la stagione per i sedicenni di Dal Pozzo, impegnati nei playoff per la qualificazione al girone elite, da giocarsi in gare di andata e ritorno. Sul campo di Asti i giovani valtellinesi soffrono all'inizio il blasone dei padroni di casa, poi riescono a distendersi, conquistando la vittoria e anche il punto di bonus: lo scontro fisico è stato duro, tanto da lasciare i valtellinesi in 13 negli ultimi dieci minuti. Era l'Asti ad andare per primo a, bersaglio, ma la Mac Arthur rispondeva quasi subito con Raffaele Greco che siglava la meta del pareggio, poi, prima dello scadere i valtellinesi si portavano anche in vantaggio con Capetti.
Nella ripresa un'altra meta di Raffaele Greco permetteva agli ospiti di allungare, ma l'Asti riusciva a ridurre le distanze con un'altra segnatura. Nel finale i valtellinesi perdevano dapprima Capetti e poi Raffaele Greco per infortunio e, poiché le sostituzioni erano già state effettuate, sono stati costretti a giocare in tredici. Ma la quarta meta siglata da Rossi era un giusto premio alla caparbietà dei sondalini. «E' stata una gara durissima, con tante cose ancora da registrare ? ha dichiarato Dal Pozzo, naturalmente soddisfatto ?. Spero di riuscire a recuperare gli infortunati in tempo per l'avvio del campionato».